IL TANGO ARGENTINO

 
"La vera essenza del Tango Argentino non è solo nel passo, ma è nella consapevolezza di cosa sta avvenendo in ogni attimo di quel dialogo silenzioso che si sta condividendo."
 

Il Tango Argentino è un ballo le cui origini vengono fatte risalire alla fine del 1800 nei sobborghi di Buenos Aires e che oggi è studiato e praticato in tutto il mondo senza limiti di età, classe sociale o sesso. 


Un ballo la cui storia ha più di 100 anni di musica, autori, compositori, musicisti, musicalizadores, interpreti e ballerini; una storia che, scopriremo, un po' appartiene anche a noi italiani, ma, soprattutto, appartiene a tutte le persone che lo hanno amato e ballato e lo amano e ballano nelle milonghe (i locali in cui la gente si reca per ballare il Tango Argentino) prima in Argentina e poi in ogni angolo del pianeta.

>> Per approfondimenti sulla storia del Tango Argentino, potete leggere la pagina dedicata <<

Alla storia intesa come susseguirsi di epoche, governi, autori, compositori, orchestre, parolieri e personaggi illustri, si fondono le vicende umane di milioni di persone "non famose", persone comuni che, generazione dopo generazione, sono state interpreti di una realtà fatta di amori, amicizie, incontri e milonghe, una realtà quotidiana che rappresenta la natura sociale, la più vera del Tango Argentino.

È un errore pensare che il Tango Argentino sia solo performance prerogativa di una élite di grandi artisti; le esibizioni portano il tango ballato allo stato dell'arte, ma non va mai dimenticato che il Tango Argentino è prima di tutto un ballo sociale. 

E siamo ancora in errore se pensiamo al Tango Argentino come al solo atto del ballo... in realtà è molto di più di una danza, è un fenomeno culturale a 360 gradi (ballo, musica, letteratura, pittura) e non solo, è uno stile di vita che coinvolge tanto i momenti in pista, i passi e le evoluzioni, quanto il tempo condiviso con altre persone.

Può sembrare assurdo a chi non frequenta le milonghe, ma non è raro trascorrere piacevoli serate di tango facendo di fatto pochi balli.

La milonga infatti è un momento di socializzazione, conoscenza, inserimento, dimostrazione e affermazione, e, di conseguenza, di rispetto; io e te: rispetto per il partner con cui si balla e noi: coppia tra tante altre coppie, rispetto verso gli altri anche fuori dalla pista da ballo.

Il Tango Argentino non è solo performance artistica o sinonimo di passione selvaggia e sconvolgente, come viene spesso raccontato da Hollywood e dai mass media in generale, il Tango Argentino è ANCHE questo, ma prima di tutto è un ballo che, oggi come un tempo, è alla portata di tutti e basa la sua magia nel mettere in contatto due persone attraverso l'abbraccio e che fa parlare loro un linguaggio comune, quello del corpo.

Un linguaggio antico e spontaneo ma a cui, forse, oggi non siamo più tanto abituati.


Imparata la grammatica fondamentale, proprio come avviene in una conversazione, il Tango Argentino non ha schemi, i passi e le sequenze nascono dall'improvvisazione e dalle emozioni suscitate dalla musica sul momento.

Si chiude l'abbraccio e si apre un mondo di infinite possibilità. "L'uomo guida, la donna segue", si dice comunemente (sarebbe il caso di approfondire questa visione, inizialmente utile, ma poi, crescendo nel tango, sostituita da nuove consapevolezze); ecco che, attraverso la riscoperta e il rispetto di ruoli precisi si da vita alla coppia e si comincia a inventare quel "dialogo silenzioso" che è il Tango Argentino, una conversazione che può assumere diversi colori, che vengono creati dai ballerini sul momento.

L'uomo conduce, indica le direzioni e i passi. L'uomo protegge.

La donna si affida e si lascia guidare, si abbandona, abbellisce e rende unico e meraviglioso ciò che le viene chiesto. 

Un gioco di ruoli che, una volta appresi nella loro vera essenza, possono essere sconvolti nelle loro regole mai troppo ferree, perchè l'improvvisazione è fatta di infinite sfumature, arrivando, volendo, addirittura ad invertirli. Cosa forse impensabile per la società di Buenos Aires di fine '800 fortemente maschilista, ma oggi assolutamente normale.

Di fatto però, per far funzionare la coppia, un elemento guida e l'altro segue ...e si da il via ad un dialogo senza parole.

Passionale, intenso, sensuale, ma anche intimo, introspettivo o, ancora, giocoso, allegro, spensierato... ogni ballo sarà diverso dagli altri, ogni ballo sarà unico.


Chiunque può imparare il Tango Argentino e ballarlo ovunque si trovi. 

Sì, infatti è sempre possibile imbattersi in una scuola di tango e in una o più milonga in qualsiasi quartiere di qualsiasi città.

Vuoi saperne di più? Visita le sezioni di questo sito, troverai tantissime informazioni sulla storia e i protagonisti del Tango Argentino e su come viene vissuto oggi.

 

Il Tango Argentino oggi

Decenni di storia si traducono in un vero e proprio mondo di abitudini, cultura, modi di essere e di apparire.

Il Tango Argentino oggi é un ballo che affascina chi lo osserva e cattura chi lo prova, tanto da divenire uno stile di vita.

Volente o meno, chi balla tango argentino entra a far parte di una comunità che non ha delimitizioni geografiche; una comunità di persone che parlano utilizzando parole proprie, che conoscono nomi dei passi, di ballerini, di insegnanti, di autori, di scrittori e maestri di musica che hanno composto o interpretato testi e melodie per più di un secolo.

Una comunità di persone ,che si ritrovano e si salutano nelle milonghe; ogni sera in ogni città del mondo decine di locali aprono le loro porte a chi voglia passare una serata di tango, ecco che imparare a ballare il Tango Argentino rappresenta un cambiamento radicale delle proprie abitudini, si esce, si balla, si conoscono nuove persone, si diventa protagonisti del proprio tempo.

Chi balla tango argentino entra a far parte di una comunità di persone per le quali il presente e il passato si fondono in quei gesti e momenti che sono stati vissuti infinite altre volte, dall'abbraccio di un uomo e una donna che ballano per la prima volta, alla più profonda delle connessioni, speciale e rara, che rende due persone "una cosa sola", dai momenti di puro divertimento alla seduzione assoluta.

Ma il tango argentino, prima di tutto, é un ballo di coppia e, contrariamente a quanto possano affermare persone estremamente romantiche o sognatrici, é un ballo le cui basi (almeno) vanno studiate.

Si puó imparare nelle scuole, ce ne sono di ottime e per ogni esigenza (da chi vuole imparare le basi e niente più, fino a corsi rivolti a coloro che cercano una preparazione per le competizioni di più alto livello); si puó imparare da chi già lo conosce, in fondo inizialmente i passi venivano insegnati e tramandati all'interno gruppi di persone appartenenti alla stessa cerchia; si può imparare attraverso lezioni individuali dove il maestro è a completa disposizione dell'allievo/a.

Non occorrono anni e anni per muovere i primi passi in una milonga, così come chi frequenta corsi e lezioni private per anni e anni non é necessariamente il migliore dei ballerini.

Quello che conta è apprendere da subito delle buone basi (e progredire fino ai concetti più complessi se se ne ha voglia) capendo sempre il perché dietro ad ogni gesto, anche il più piccolo.


"La vera essenza del Tango Argentino non è solo nel passo, ma è nella consapevolezza di cosa sta avvenendo in ogni attimo di quel dialogo silenzioso che si sta condividendo."