GLOSSARIO DEL TANGO ARGENTINO

Termini e passi con video

 
Sono solo parole.   Che descrivono un gesto.   Che racchiude un mondo.
 

Chi si affaccia al mondo del Tango Argentino potrebbe rimanere disorientato dai termini che vengono usati, a volte fregiandosi, da tutti coloro che già frequentano questi ambienti.
Non lasciatevi intimorire, sono solo "parole".
Ma è anche vero che nel tango tutto ha un significato preciso e caratterizzato da una lunga storia, quindi sarebbe bene non usare le parole a vanvera. Se non altro, per evitare una brutta figura... ;)

 

Abbraccio

il Tango Argentino viene definito "il ballo dell'abbraccio".

Effettivamente tutto avviene solamente dopo che la coppia chiude il proprio abbraccio.

Sebbene le esibizioni ed in particolare Hollywood e tv ci presentino il più delle volte tanghi caratterizzati da un abbraccio strettissimo ed appassionato, è bene sapere che nel Tango Argentino non esiste solo quel tipo di abbraccio.
Generalmente nel tango si identificano 3 tipologie di abbraccio, sebbene le sfumature tra uno e l'altro siano di fatto infinite e durante lo stesso ballo si possa passare dall'uno all'altro: abbraccio stretto (o chiuso), largo (o aperto) e il cosiddetto "semichiuso". Ognuno dei quali ha precise caratteristiche e difficoltà nel suo utilizzo.

Messe da parte esibizioni e film emozionanti e parlando di ciò che accade (o dovrebbe accadere) in una milonga, l'abbraccio dovrebbe essere una scelta dei ballerini in base alla propria abilità, allo spazio disponibile in pista e all'intimità che si desidera creare.

Una brutta usanza diffusa è imporre l'abbraccio, basti dire che Carlos Gavito ne fece un punto preciso del suo Galateo della Milonga.
Come mi disse un grande maestro: "El abrazo es el resultado de una relación", l'abbraccio è il risultato di una relazione.

 

Adorno

abbellimento, un movimento inserito tra un passo ed un altro atto a conferire una nota di brio o di eleganza al passo stesso.

Nel primo video, numerosi esempi di adorno per la donna
Nel secondo video ancora abbelimenti ma questa volta sia per donna che per uomo 

 

Barrida (o Arrastre)

dal verbo barrer spazzare, barrida spazzata. Il piede di uno dei due ballerini sposta (o meglio, sembra che sposti!) il piede dell'altro con un movimento fluido ed unico, senza perdere il contatto.
Le barridas sono sempre provocate dall'uomo che guida, anche quelle eseguite dalla donna in realtà hanno un comando dell'uomo. La marca (il segnale) e la ricezione della barrida non parte dai piedi ma dalla parte superiore del corpo, il movimento coinvolge l'articolazione dall'anca. 


Un interessante video di Mariana Montes y Sebastián Arce di uno stage che ha come oggetto proprio la barrida

 

 

Boleo (a volte Voleo)

è il movimento della gamba rilasciata che continua la sua corsa rispetto al resto del corpo fino a produrre una contrapposizione.
Nel tango salon è inserito negli adorni mentre nel tango nuevo è un movimento dinamico. Il boleo può essere eseguito in maniera lenta o veloce, accompagnato o contrapposto, alto e basso, in linea. Alla donna è affidata la responsabilità di controllarne l'ampiezza nonostante la guida dell'uomo in base alle esigenze della pista.
Capita che il boleo sia indicato con il termine Voleo semplicemente perchè la B il spagnolo si pronuncia come una V, e di qui l'errore. 

Ecco due esempi di boleo, posteriore e anteriore

 

 

Cabeceo

da Cabeza, testa; piccolo movimento con la testa con il quale l'uomo invita la donna per ballare. E' il momento conclusivo di un modo di invitare molto tradizionale e attento, che si fonda su due momenti, la Mirada e il Cabeceo.
Questa modalità di invito permetteva all'uomo di invitare una dama a distanza, senza quasi farsi notare, in modo tale un eventuale rifiuto era invisibile agli altri, così come lo stesso invito.

Dopo essersi assicurato che la donna stia guardando proprio lui (ovvero che la Mirada sia corrisposta), l'uomo accenna un movimento con la testa, il cabeceo.


 

Caricia

carezza. Questo movimento delicato, perspicace, fatto con la gamba o la scarpa su una parte del corpo del compagno in genere lo fa la donna come "adorno" (abbellimento). Puo essere fatto anche sulla propria gamba. Queste "caricias" possono variare ed essere molto delicate, giocose o stravaganti.


Un esempio di caricia


 

Chacarera

ballo folkloristico argentino di coppia, balalto in origine durante le feste paesane; è una danza di corteggiamento molto garbata ed elegante basata su di una coreografia ben precisa.
La Chacarera può essere ballata anche da più coppie contemporaneamente con gli uomini e le donne disposti su due file distinte una di fronte all'altra che si avvicinano e si allontanano secondo i passi tradizionali.
Spesso durante una serata in milonga il musicalizador propone come cortina un intero brano di chacarera.


 

Colgada

dal verbo colgar, sospendere, appendere. Normalmente i due ballerini della coppia si sforzano molto per mantenere il proprio asse, ossia il proprio equilibrio durante il ballo. In questo movimento invece l'idea è che entrambi i ballerini condividano lo stesso asse portando il peso della propria anca all'infuori della propria verticale. Le anche, che vanno in direzione opposta, servono per compensare il movimento. Per eseguire questo passo, sia uomo che donna, necessitano di molta fiducia. Le "colgadas" si possono fare con giro intorno all'asse condiviso o senza giro.


Nel primo video di un brano contemporaneo ballato da Arce - Montes la colgada è al minuto 1,45


Nel secondo video ecco un esempio di come la colgada venga utilizzata nel tango salon, Gustavo Naveira e Giselle Anne al minuto 2,13 

Corte, cortado, cortada

deriva dal verbo cortar, ossia tagliare. É una interruzione del movimento, ad esempio la camminata, che determina un ritorno alla posizione precedente. Se eseguito in doppio tempo diviene una sorta di rimbalzo che segue il ritmo del brano spezzando in due il tempo base.

Un passo viene definito cortado, quando viene "accorciato" rispetto alla normale esecuzione, esempio: ocho cortado.

 

Cortina

è un intermezzo musicale tra una tanda e l'altra, permette alle coppie di sciogliersi in modo da riformarsi alla tanda successiva.
Normalmente si utilizzano come cortine brani non ballabili, di lunghezza variabile, che dipende dalla grandezza della sala e dal numero di coppie presenti in pista, ma si arriva molto spesso ad interi brani di salsa, rock, danze popolari (quasi sempre una chacarera), che i ballerini possono utilizzare come intermezzo ballandole nelal loro interezza.
 

Cuartas

Il movimento finale che si usa per dare un tono drammatico alla fine di ogni brano. E' una posa dal notevole impatto estetico. Si usano spesso anche per le fotografie.


Un video che propone diversi esempi di cuartas
 

Dissociazione

spesso a lezione sentiamo parlare dai maestri di Tango di "Dissociazione del tronco", un movimento a cui è interessato sia il ballerino che la ballerina.
Dissociare il tronco vuol dire creare una torsione del busto rispetto al bacino o alle gambe.
Mentre balliamo un tango dissociare vuol dire rimanere con le spalle sempre rivolte al nostro ballerino/a mentre il bacino o le gambe eseguono un movimento in direzione diversa rispetto al busto o viceversa. Questa azione non sempre risulta facile sia da coordinare che da eseguire.



Ecco un ottimo esempio di dissociazione nel tango

 

Enrosque

ossia avvitamento, attorcigliamento. Questo movimento si realizza con un torsione del corpo, portando il torso a un lato e mantenendo la parte inferiore del corpo immobile. In genere viene fatto dall'uomo, che fa la torsione mentre la donna gira intorno a lui. È un movimento difficile ma molto bello, che merita di essere imparato e fatto bene perchè permette di fare avoluzioni molto vistose.

Un video che propone diversi esempi di enrosques 
 

Gancho

quando uno dei ballerini aggancia la gamba libera da peso intorno a quella del compagno. Il "gancho" lo può fare sia l'uomo che la donna, verso la destra o la sinistra, dentro o fuori della gamba del compagno. Si può perfino in contemporanea e si a crea in questo modo un "doble gancho" (doppio gancio).
La quantità di "ganchos" possibili viene limitata dalla creatività del ballerino. 

Alcuni ganchos di Sebastián Arce y Mariana Montes nel primo video

Nel secondo video, una meravigliosa sequenza di ganchos che ha come protagonisti Gustavo Naveira e Giselle Anne

 

Giro

sequenza di passi in cui uno dei due ballerini gira intorno all'altro (che diventa l'asse del giro) o entrambi intorno ad un asse immaginario, spesso centrale, ma anche in movimento.

Si tratta di un momento del ballo essenziale e molto espressivo. Non è una sequenza particolarmente difficile, ma è facile farla male sia da parte di chi gira che di chi è in asse. Merita di essere studiata con attenzione ai particolari.

Guardiamo una serie fantastica di giri al minuto 0,45

Lapiz

matita, questo succede quando i movimenti circolari si "disegnano" sul pavimento con il "dedo gordo del pie", il dito "cicciotto" del piede, cioè l'alluce, o con il bordo interno del piede che è libero (che non ha peso) mentre si gira o mentre si aspetta sul piede di base (il piede che ha il peso). In genere l'uomo fa questo movimento mentre la donna gira intorno a lui.
Bisogna avere un buon equilibrio per poter muovere il piede evitando allo steso tempo di cadere e di muovere la ballerina.


Nel primo video Vanessa Gauch mostra il Lapiz in un tutorial, un veido breve ma ottimo, come tutti i tutorial di questa insegnante.

Nel secondo video Sebastian Arce ci fa vedere una serie di lapiz, uno magnifico è al minuto 1,30. 

 
 

Milonga

Con il termine Milonga si indica sia il luogo in cui la gente va a ballare il Tango Argentino che un genere musicale con sui ritmi e passi.
Milonga come musica
Ritmo derivato dall'Habanera, rappresenta uno dei tre stili musicali che si ballano durante le serate (tango, milonga o vals).
Ha ritmica di 2/4, quindi piú veloce e cadenzata rispetto al tango.
La si può ballare in molti modi, i piú popolari sono la milonga lisa e la milonga traspiè.

Nel video, un esempio di Milonga interpretata da Chicho Frumboli e Juana Sepulveda
 

Milonga come locale

É la sala dove si va a ballare il tango argentino.
"Andare alla milonga" significa andare a ballare il tango.
Esistono delle regole ben precise riguardo la struttura di una milonga, anche se da noi vengono osservate raramente.
La milonga dovrebbe avere una pista grande e quadrata, levigata in modo da scivolare bene e sedie e tavolini intorno alla pista per permettere a chi non vuole ballare di potersi sedere per scambiare qualche parola, riposarsi, guardare chi sta ballando, invitare o farsi invitare.
Dovrebbe inoltre esserci uno spazio, di solito dietro i tavoli, sufficiente per permettere a chi non balla di camminare agevolmente e spostarsi all'interno della milonga senza invadere la pista.
I frequentatori della milonga sono chiamati "Milongueros".

 

Lunfardo

Forma di linguaggio in uso a Buenos Aires, spesso utilizzata nei testi di tango.
Una vera e propria lingua quindi, formata dalla contaminazione della lingua castigliana con termini (spesso dialettali) spagnoli, italiani, francesi, inglesi e tedeschi, successivamente "castiglianizzati", ovvero trasformati per essere utilizzati con una fonetica piú adatta alla lingua in uso.
Un'altra caratteristica del lunfardo è quella del "vares" ovvero il cambio della posizione delle sillabe all'interno della stessa parola.

Esempi di termini "castiglianizzati":
Seccare-> Secar
Scocciare -> Escochar
Crepare -> Crepar
Festicciola -> Festichola
Ciao -> Chau

Esempi di applicazione del "Vares":
Tango -> Gotan
Cabeza -> Zabeca
Viejo - > Jovie

Mirada

la mirada è lo scambio di sguardi tra uomo e donna, con i quali ognuno cerca di far capire all'altro che gli farebbe piacere ballare assieme.
Una volta che l'uomo è certo che la mirada è corrisposta, mette in atto il cabeceo.

È impossibile stabilire chi, uomo o donna, cominci il gioco di sguardi della mirada.


Un simpatico video in cui si parla della mirada 
 

Neotango

Questo termine anni fa era sinonimo di Tango Nuevo, ma oggi identifica un preciso filone musicale con i suoi passi caratteristici.
Musicalmente il Neotango si balla su brani moderni, spesso elettronici, non necessariamente brani di tango, ma anche blues, trip-hop, deep house, chillout, musiche etniche.
In effetti il Tango Argentino è un ballo i cui passi si possono adattare a molti generi di musiche e ritmi.
Generalmente i passi che si usano nel Neotango sono molti simili a quelli del Tango Nuevo, dove la coppia passa da un abbraccio stretto ad uno più largo per eseguire numerosi ganchos, boleos ed evoluzioni in fuoriasse.
Tutti passi molto vistosi che non andrebbero eseguiti in una milonga (spesso chiamata "neolonga" in occasione di serate dedicate esclusivamente al Neotango) troppo affollata.

 
 

Musicalizador

è colui che seleziona la musica per la serata, sceglie che tipo di brani mettere e la loro sequenza,

traendo ispirazione dall'energia della serata, o almeno così dovrebbe essere.

Di fatto è l'equivalente dei moderni DJ, infatti molti moderni musicalizadores si fanno chiamare TDJ (Tango DJ).

 

Ocho

l' otto è uno dei primissimi passi che una donna che studia il Tango Argentino si trova ad affrontare. Può essere eseguito in avanti o indietro, ocho adelante o ocho atras.

Può sembrare una sequenza semplice, ma compiere un ocho, adelante o atras che sia, con la corretta postura, la giusta tecnica del passo ed un atteggiamento che fa sembrare tutto naturale fludio e, volendo, sensuale (diciamo con una parola sola: con la giusta energia) non è una cosa così facile come ci si potrebbe immaginare.

 

Ocho adelante

la sequenza degli "ochos" si realizza ripetendo una serie composta da un passo in avanti, un pivot e un altro passo in avanti.

L'ocho è uno dei passi piú vecchi del tango e risale ad un'epoca in cui le donne ballavano con gonne lunghe e sottoveste su pavimenti di terra.
Dato che non si potevano vedere le loro gambe, la qualità del loro ballo veniva giudicata secondo la marca, il segno, che lasciavano sul suolo quando finivano di ballare e che rappresentava un otto.

Un esempio di ocho adelante
 

Ocho adelante

in avanti) la figura degli "ochos" si realizza ripetendo la sequenza di un passo in avanti, un pivot e un altro passo in avanti. La parte difficile di questo passo e riuscire a fare il pivot con fluidità. L'ocho è uno dei passi piú vecchi del tango e risale ad un'epoca in cui le donne ballavano con gonne lunghe e sottoveste su pavimenti di terra.
Dato che non si potevano vedere le loro gambe, la qualità del loro ballo veniva giudicata secondo la marca, il segno, che lasciavano sul suolo quando finivano di ballare.

Nel video un esempio di ocho adelante

Ocho atras

otto dietro, la sequenza è la stessa rispetto all'ocho adelante con la differenza che i passi sono all'indietro. 


Un video in cui vengono mostrati i passi della donna nell'ocho atras

 

Ocho cortado

ossia otto tagliato. Ne abbiamo parlato nella spiegazione del termine cortado.

Spesso si fa confusione con una delle sequenze di passi utilizzate didatticamente durante le lezioniche porta all'ocho cortando chiamandola tutta, nel suo intero, ocho cortado. Le esquenze per arrivare ad un ocho cortado sono infinite, poichè è compito del ballerino portare la donna ai passi e quindi come arrivare all'ocho cortado.

Il nome di questo passo chiarisce che si tratta di un movimento di ocho iniziato ma subito repentinamente interrotto.

Ecco un video che mostra l'esecuzione dell'ocho cortado

 

Parada

dal verbo parar, fermare, arrestare. L'uomo frena o blocca il movimento della donna, in genere lo fa nell'ocho atras della ballerina sul piede che rimane avanti, oppure al termine di un giro.

Ecco un esempio di parada, al minuto 0:45 
 
 

Pratica o practica

quando si mette a disposizione una pista o comunque un spazio per ballare al di fuori dei normali orari di ballo o di lezione, senza dover necessariamente seguire le regole di circolazione che invece dovrebbero sempre essere osservate durante una serata.

La Pratica... serve proprio a fare pratica. I ballerini principianti o esperti possono praticare liberamente i propri passi e sequenze senza le costrizioni delle regole di milonga e senza dover seguire la linea didattica di una lezione.Le pratiche posso essere "libere" o "guidate", cioè quando il maestro si mette a disposizione dei presenti per rispondere a domande e chiarire dubbi, volendo i mastri possono suggerire una serie di passi, che tuttavia gli allievi non sono obbligati a seguire altrimenti si tratterebbe di una lezione vera e propria.

 

Quebrada

dal verbo quebrar, spezzare. E' un movimento molto utilizzato soprattutto nel tango da esibizioni, dove la ricerca della sensualità e drammaticità dei movimenti è sempre al limite del buon gusto.
Con la quebrada viene sottolineato visivamente un momento risolutivo della frase musicale, spezzando la fluidità del movimento con uno stop che cristallizza i ballerini in una posa plastica.

Ecco un esempio di quebrada, al minuto 2,47

Ronda

è la direzione di ballo, il movimento dato da tutte le coppie che si muovono sulla pista.
Nel tango si segue una direzione antioraria, occupando la parte esterna della pista o, se questa è completamente piena,
quella adiacente guardando verso il centro, come se fossero le corsie di una pista di atletica.
 

Sacada

dal verbo sacar, togliere, tirare fuori. Si ha una sacada quando uno dei ballerini occupa lo spazio del compagno (immediatamente dopo il suo spostamento). Questo si vede durante il ballo, quando ad esempio il ballerino compie il passo tra le gambe della ballerina (mentre lei si sposta) andando ad occupare lo spazio dove lei si trovava prima. 


Un tutorial sulla sacada nel primo video

Qualcosa di un pó piú complicato nel secondo

 

Salida basica (il passo base)

Anche se definita "passo base" non è un vero e proprio passo, piuttosto una sequenza di 8 passi (c'è anche una versione da 6, la cosiddetta baldosa, mattonella) utilizzata per per far apprendere ai ballerini principianti come ci si muove e come si affrontano le prime difficoltà del Tango Argentino pur muovendosi nella sicurezza di uno schema di passi fissi, schema che si insegnerà poi ad abbandonare non appena si avrà confidenza con le caratteristiche del ballo.
Sebbene utilizzata sin dalle origini del Tango, oggi il suo uso nella didattica non è universalmente riconosciuto, molti la ritengono contraria allo spirito di improvvisazione tipico del tango argentino.

 

Sandwich o panino

(o panino o, ancora, sanguchito) è una sequenza molto usata perchè decisamente semplice ed allo stesso tempo coreografica.


Al minuto 1,02 un esempio di sandwich

 
 

Tanda

serie di brani omogenea per autore, autore e periodo storico, cantante o stile, di tango, milonga, vals o alternativa.
Di solito il numero di brani che compongono una tanda è costante durante la stessa serata (generalmente 4 nel caso di tanghi classici, 3 nel caso di brani di milonga, vals o tango nuevo), ma può variare tra diverse serate, diverse milonghe e diversi musicalizadores.
Anche lo schema delle tande ha una tradizione, 4 (o 3) tande di tango classico, 1 di vals e poi altre 4 (o 3) e 1 di milonga e cosi' via.
Sempre a discrezione del musicalizador.

Tango Escenario

è il tango da spettacolo (a volte chiamato Fantasia); un modo di ballare privilegiato per spettacoli ed esibizioni. É caratterizzato da una performance coreografica (quindi non improvvisata), da movimenti esagerati, e vengono inseriti passi e pose tratti da altri generi di danza.


Un esempio di Tango Escenario interpretato dai ballerini Florencia Zarate Castilla y Guido Palacios   

 

Tango Milonguero

chiamato anche "apilado", è lo stile praticato nelle affollate milonghe di Buenos Aires dove, per mancanza di spazio, non si possono eseguire passi complicati o che darebbero fastidio alle altre coppie; negli ultimi anni si è imposto come stile a se stante, la cui esecuzione tralascia gli aspetti piú appariscenti o dinamici del tango classico.
Caratterizzato da un abbraccio stretto e un asse condiviso esprime tutta l'intimità ed intesa del Tango Argentino.

Ecco un video di una tra le piú famose insegnanti di tango milonguero: Susana Miller
 

Tango Nuevo

Stile di ballo

chiamato piú correttamente "tango destrutturato", è uno stile che riconduce i movimenti del tango alle sue componenti essenziali, arrivando a studiarne le singole dinamiche tralasciando le sequenze e coreografie in modo da stimolare la creatività del ballo e la totale improvvisazione.

Immagini caratteristiche del tango destrutturato sono i movimenti estremamente sciolti e morbidi ed i fuori asse.


Genere musicale

corrente nata con Astor Piazzola che accosta le regole classiche del tango a sonorità contemporanee, con l'utilizzo di tutta la strumentazione orchestrale fino ad arrivare ai sintetizzatori elettronici.
I recenti brani di tango nuevo sono molto suggestivi ed evocativi, sono brani dall'impatto immediato, ragione per cui vengono spesso utilizzati come basi musicali in film e documentari sul tango e vengono inseriti in compilation di musica new age.

Tango Salón

insieme allo stile "milonguero" rappresenta il modo classico di ballare il Tango Argentino, deve il suo nome ai grandi saloni che caratterizzavano i locali in periferia di Buenos Aires. Proprio per via di questi grandi spazi la coppia poteva adottare un abbraccio un po' più largo e compiere sequenze e passi che richiedevano più spazio.

Un esempio di Tango Salon interpretato dai ballerini Facundo de la Cruz y Paola Sanz