CARLOS DI SARLI

1903 Bahia Blanca - 1960
Soprannome: El Señor del Tango
Pianista, direttore d'orchestra e compositore
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di_sarli_carlospngStudiò pianoforte sin da bambino, poi, a 13 anni, iniziò un tour girando diverse provincie con una compagnia Zarzuela di musica popolare, suscitando enormi dispiaceri del suo maestro e suo padre.

Suonò in sale da tè e cinema (in particolare uno di un amico di famiglia, un certo mario Manara) come accompagnamento ai film muti, un'attività che richiedeva doti di improvvisazione non indifferenti.


Ancora giovane, in seguito ad un incidente, la sua vista fu compromessa e dovette indossare costantemente occhiali scuri per il resto della sua vita. Questo avvenimento portò all'artista notevoli difficoltà nel corso della sua vita.
Si racconta ad esempio di come Di sarli perse un lavoro in seguito al rifiuto alla richeista del titolare di suonare senza occhiali scuri (ciò avvenne presso il cabaret Germinal).


Nel 1919 creò la sua prima orchestra con la quale suonò in una sala da tè della sua a città natale, Bahia Blanca, e scrisse il suo primo tango "Méditación" che purtroppo per tutti noi non fu mai registrato.

Gli anni successivi lo videro a Buenos Aires; partecipò a diverse formazioni musicali, nel 1923 si legò al musicista Alberico Spatola che lo ingaggiò isieme al bandenoista Anselmo Aieta.

Successivamente fu integrato in una formazione molto popolare dal violinista Juan Pedro Castillo, soprannominato "el Rey del pizzicato".

Suonò poi nel trio di Alejandro Scarpino e accompagnò musicalmente l'attrice e cantante Olinda Bozán, sorella maggiore di Sofia, piú conosciuta, per la casa editrice Electra.


Di-Sarli-de-jovenjpgNel 1923 entrò nella formazione di Osvaldo Fresedo, questi influenzerà enormenente il suo stile e a lui dedicherà una delle sue piú celebri composizioni, "Milonguero Viejo".
Fresedo all'epoca godeva di un enorme successo e gestiva fino a cinque orchestre, una di queste successivamente fu diretta da Di Sarli.

Nel 1927 creò il suo primo sexteto, César Ginzo e Tito Landó come bandonéon, José Pécora e David Abramsky ai violini e Adolfo Kraus come contrabbassista e - ovviamente - Carlos al pianoforte.
Si esibì in vari cafè e successivamente registrò i suoi primi tanghi presso il marchio RCA-Victor; siamo nel 1929.

Di sarli registrò 48 brani, tra i quali "T.B.C.", "La guitarrita", per finire la collaborazione nell'agosto del 1931 con "Una noche de garufa" e "Maldita" con la voce di Ernesto Famá.

Nel 1932 entrò nella sua orchestra Antonio Rodríguez Lesende, che fu il suo primo cantante permanente.


Successivamente registrò con la cantante Mercedes Carné 22 canzoni, suonò con diverse formazioni e ottenne un buon successo fino al 1934, poi partì - per ragioni ancora poco note - alla volta di Rosario (in provincia di Santa Fé) dove fece parte di un piccolo gruppo insieme al bandoneonista Juan Cambareri.

Il sexteto, privo di Di Sarli, continuò a suonare mantenendo il nome per qualche tempo fino a cambiarlo poi con quello di Orquesta Novel.

Suonò di nuovo con loro nel 1935 ma solo per sostituire il pianista Ricardo Canataro, che era malato.

Suonò brevemente anche con l'orchestra D'Arienzo-Visca, in sostituzione del pianista Luis Visca.


disarlijpgAlla fine del 1938 la sua orchestra debuttò su Radio El Mundo e nel gennaio del 1939 era così costituita: Carlos Di Sarli alal direzione e al piano, Roberto Guisado, Ángel Goicoechea e Adolfo Pérez ai violini, Roberto Gyanitelli, Domingo Sánchez y Roberto Mititieri ai bandoneones, Domingo Capurro al contrabbasso, il cantante era Ignacio Murillo, poi sostituito da Roberto Rufino.

L'11 dicembre 1939, tornó in studio di registrazione per l'etichetta Victor, con il tanghi "Corazón" cantata da Roberto Rufino e "El retirao".

Proseguì la sua strada con il cantante Rufino fino al 1939, negli anni successivi ebbe diversi altri cantanti, Carlos Acuña, Alberto Podestá, Jorge Durán e Oscar Serpa.

Avvennero, in quegli anni, parecchie defezioni nelle sue orchestre che quindi ebbero moltissime formazioni diverse.

Negli anni registrò molti tanghi sotto varie etichette discografiche.

Tuttavia la coppia Di Sarli-Rufino rappresentò una pagina d'oro del tango.
Il brano "Tristeza marina" è di una bellezza straordinaria.

Sebbene Di Sarli fu un musicista sublime ed esperto sin dalle prime fasi della sua attività, il periodo di maggior successo e popolarità fu proprio questo.

LA SUA MUSICA

di-sarli-85554534jpegPossiamo suddividere la biografia di Carlos Di Salri in tre fasi ben istinte.

1) Il periodo "sexteto", la sua musica fu caratterizata da un tempo vivo e dinamico.

2) Gli anni tra il 1940 e il 1948, con tempo ancora abbastanza vivo ma meno che nel periodo precedente.

3) Gli anni tra il 1950 e il 1958, in cui il tempo rallenta e crebbe l'intensità drammatica delle esecuzioni.
I violini divennero strumenti protagonisti e conferirono una tonalità romantica ed evocativa ai sui brani che, peró, furono messi poco in milonga.


A prescindere da queste tre fasi, lo stile di Di Sarli fu uno stile apparentemente semplice (ma solo apparentemente!), caratterizzato da melodie romantiche e ritmi precisi ed identificabili.

La sua orchestrazione, sempre rispettosa della melodia, valorizzava alternativamente tutti gli strumenti, lasciando la direzione dell'orchestra stessa al piano. Di Sarli fu il solo direttore d'orchestra che dettò la cadenza dei suoi tanghi col suo pianoforte.

La sua fu un'abilità di pianista quasi soprannaturale, molte orchestre cercarono e cercano ancora oggi di eguagliare il suo stile, ma nessuna si avvicinò alla maestria assoluta ed inimiabile del maestro.

Carlos Di Sarli è stato il maestro della polifonia orchestrale nel tango. Seppe mediare con estrema bravura melodia, sentimento e ballabilità.

É una dote unica quella di poter scrivere della musica geniale ma allo stesso tempo talmente "semplice" da arrivare direttamente al cuore.


Tra i tanti bellissimi tanghi, spiccano sicuramente "Milonguero viejo", "Bahía Blanca", "Nido gaucho", "Verdemar" e "Otra vez carnaval" .